Destinazioni, Kenya, Maasai Mara

Maasai Mara

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Tempo di Lettura: 12 minuti
Valuz & Nuccio raccontano...
Vi raccontiamo…

Il Maasai Mara National Reserve è una grande riserva naturale situata nella parte sudoccidentale del Kenya, prende il nome dal popolo Masai che abita le pianure adiacenti e dal fiume Mara.
Istituita nel 1961, si tratta di una riserva faunistica amministrata dalle autorità distrettuali locali tra cui il popolo Masai stesso, che reinveste parte del ricavato dei biglietti in gestione e mantenimento.
Il parco non è recintato per gli animali, solo gate per i mezzi a motore, all’interno sono presenti diversi lodge, piccoli aeroporti e semplici strutture per guardie/rangers.
La riserva è confinante con il Parco del Serengeti in Tanzania e nota per l’eccezionale concentrazione di fauna, oltre che per la celebre Grande migrazione di gnu e zebre che inizia ad aprile-maggio.
Nel parco si trovano tutti i Big Five, con l’icona leone presente in grandi branchi e invece il rinoceronte nero in serio pericolo estinzione.
Il bracconaggio, col sostegno di unità di guardia, è oggi quasi estinto, la nuova sfida è quella contro la plastica.

Quando si parla di Africa non si può non parlare di safari, una delle esperienze più belle ed imperdibili nel continente nero: crediamo sia da fare almeno una volta nella vita.
E il Maasai Mara durante il periodo della Grande migrazione è forse il non plus ultra del viaggio nella savana all’inseguimento fotografico dei predatori e della fauna presenti in riserva.
Questo ovviamente significa anche avere costi importanti, che però con organizzazione, adattamento ed intraprendenza è possibile ridurre.

#Cosa sapere sul safari nel Maasai Mara?
*”Safari” significa viaggiare/viaggio in lingua swahili;
*si può organizzare in anticipo prima di partire, grazie a diversi contatti reperibili da social e siti internet, agenzie, tour operator locali ecc. oppure sul posto tramite uffici turistici o guide varie conosciute durante gli spostamenti o mediante i beach boys sulla costa;
*i costi sono piuttosto elevati, la media generale al giorno a persona è più alta rispetto ad altri parchi di Africa e Kenya;
*le spese hanno tante variabili, quali numero notti, comfort sistemazione, punto di partenza, trasferimenti, pasti, ecc.;
*per una migliore esperienza è consigliato fare almeno due giornate intere di game drive;
*almeno un giorno completo sarà praticamente sempre dedicato agli spostamenti (andata/ritorno) se via terra;
*giugno-settembre (passate le piogge) è il periodo migliore per vedere il fenomeno della Grande Migrazione;
*per Grande Migrazione si intende almeno due milioni di erbivori come gnu, zebre, gazzelle ed antilopi che si muovono verso le zone del Mara rese verdi dalle piogge in un susseguirsi di branchi in marcia e al pascolo, attraversamenti sul fiume, permanenti stati di allerta delle prede verso i predatori;
*sconsigliato il self-drive (che comunque qui ha delle limitazioni), ma affidarsi ad una guida/driver esperta che conosca bene strade e fauna;
*valutare siti di comparazione offerte per safari dai migliori tour operator locali africani, come:
SafariBookings, ampia offerta di tour suddivisi per paese/parco, data di inizio, filtri vari su prezzi, sistemazioni, servizi, ecc., con dettagli trasparenti e completi;
CompareSafaris, offerte suddivise per tipologie struttura, durata, paese, compagnie, ecc.;
Yourafricansafari, un vero e proprio motore di ricerca sui safari con foto, tour operato, offerte pacchetti, ecc.;
SafariReviews, offerte tour operator locali di diversa durata;
Africanmeccasafaris, piattaforma di offerte viaggio e safari tour in diverse esperienze;
*soggiornare in strutture appena fuori dal parco costa meno rispetto alle poche strutture all’interno;
*la parte di strada che collega i centri abitati più organizzati al parco è ancora oggi sterrata, sconnessa e allunga notevolmente i tempi di percorrenza;
*una notevole opzione di risparmio è organizzarsi in autonomia i trasferimenti da Nairobi alle strutture nei pressi del parco, utilizzando i trasporti locali: con pochi euro si può viaggiare su matatu VIP più confortevoli dei normali furgoncini presenti in città. EnaCoach è una delle compagnie migliori, con diverse tratte e prezzi da 800KES (7€); per Narok ci sono varie partenze giornaliere, poi occorre prendere un taxi collettivo per raggiungere la struttura desiderata.

#Come abbiamo organizzato il nostro safari prima di partire?
*Abbiamo reperito mesi prima tante informazioni da vari siti internet, blog e gruppi relativamente a costi, varie offerte, diverse soluzioni logistiche possibili;
*tra tutti abbiamo analizzato in dettaglio un articolo nel blog di un ragazzo spagnolo againstthecompass.com su come organizzare un safari low-cost;
*abbiamo individuato le strutture suggerite con miglior rapporto qualità/prezzo e raccolto info sulle offerte proposte dai relativi siti ufficiali;
*dopo le valutazioni, abbiamo scelto il Mara Explorers Camp & Backpackers, uno dei pochi campeggi per viaggiatori zaino in spalla della zona, che offre pacchetti safari e sistemazioni di diverso tipo e comfort;
*circa 3 mesi dalla partenza abbiamo comunicato via mail con la struttura per maggiori dettagli, disponibilità e modalità di prenotazione, ed in breve abbiamo confermato l’esperienza offerta Maasai Mara Experience – 3 nights 4 days in tenda economica (ma avremo in loco un gradito upgrade in tenda grande con bagno);
*ricezione di tutta la documentazione per il pagamento di acconto (circa il 20% del totale) per bloccare la prenotazione, il restante prima della partenza;
*versamento tramite ottimo sistema TransferWise, soluzione rapida ed efficiente per inviare denaro all’estero in valute originali con minori spese rispetto le banche e poche commissioni fisse di servizio;
*ulteriori comunicazioni via mail con il camping per organizzare i trasferimenti da/per Nairobi e per avere suggerimenti sul materiale da portare per il soggiorno, il safari ed eventuali donazioni in loco;
*pagamento del saldo con TransferWise a pochi giorni dalla partenza.
Tutto molto semplice, veloce, preciso e trasparente, ma anche molto più economico di altre soluzioni trovate on-line.

In breve dettaglio:
3 notti in tenda economica e tutti i pasti compresi, transfer taxi da/per Nairobi, 2 full game drives con Land Cruiser a USD 725 a persona
Totale da pagare 1.450$ o 145.000 KES (1.277€)
Deposito anticipo del 14% circa, saldo una settimana prima della partenza.
Metodi di pagamento in contanti il giorno della partenza del safari con KES o USD, Paypal, bonifico bancario, via sistema MPESA, Azimo o Transferwise online.

Photo stop nella Great Rift Valley

#Cosa ha compreso il pacchetto safari?
Giorno 1 | Trasferimento da Nairobi al Maasai Mara
*Ore 8:30 puntuale, pick-up presso hotel a Nairobi del driver: auto stile Suv 4×4, differente da quella usata poi per i game-drive (avvisati per tempo dalla struttura, causa mancata disponibilità di jeep e per questo ci è stato fatto anche un piccolo sconto);
*ora abbondante di auto, stop lungo strada principale per ammirare la Great Rift Valley, vasta area geologica che rende una prima idea dell’imponente estensione di questa terra. Strada tortuosa ed in salita, trafficata da numerosi camion, spesso con code per incidenti; stop fatto in un punto panoramico dove ci sono diverse baracche adibite a minibar (con bagno molto spartano) e vendita souvenir (prezzi turistici da trattare);
*lungo Kamandura Mai Mahiu Narok Road (B3), altra fermata verso le 11 in un centro commerciale di Narok, ultimo centro abitato di rilievo della zona: 10/15 minuti per tappa toilette, minima spesa di salatini ed acqua, ritiro in ATM;
*ripartenza verso sud-ovest, lasciando strada asfaltata e cominciando un tratto di oltre 40km su strada dissestata e polverosa che in meno di 2 ore conduce al campeggio;
*drink di benvenuto, conoscenza dello staff e registrazione dei documenti, spiegazione delle regole del campeggio e veloce check-in in alloggio (per noi upgrade in tenda ampia e bagno privato);
*pranzo nello spazio tenda condiviso adibito all’area pasti comune, dove ogni giorno ci si siede con gente diversa e da tutto il mondo potendo scambiare le diverse esperienze di viaggio;
*pomeriggio passeggiata naturalistica a piedi con le guide del campeggio (Leonard driver/guida, e Dan ragazzo masai anch’esso driver e guida) per esplorare da più vicino flora e fauna locale, cultura tradizionale e usi delle piante in medicina, potendo così osservare da vicino giraffe, facoceri e diverse specie di uccelli. Visitata poi la Ole Keene Primary School, scuola elementare nei pressi del camping, dove abbiamo interagito con le insegnanti e con i bambini durante le lezioni, tra sorrisi e canzoncine.
Abbiamo potuto donare materiale che avevamo portato da casa seguendo i suggerimenti dello staff per ottimizzare lo spazio in valigia: magliette, pantaloncini, penne, matite e gomme colorate, quaderni e libri in inglese, prodotti per l’igiene come saponette, shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e spazzolini, piccoli giochi, che abbiamo consegnato alle maestre per favorirne la distribuzione ai bambini.
P.S.: il camping aderisce all’iniziativa The Porridge Project, un programma che fornisce parte dei ricavati del campeggio alla scuola, sensibilizza sulla situazione dei bambini attraverso il campo e incoraggia i clienti a visitare la scuola per poi fornire sacchi di porridge e dare pasti semplici e nutrienti ogni giorno. Nell’album Facebook trovate altre foto esplicative.
*in tardo pomeriggio, ormai al tramonto e pieni di gioia, rientro in campeggio per una birra Tusker nell’area relax, doccia e di nuovo cena con buffet nell’area comune facendo qualche chiacchera con altri viaggiatori;
*piacevole spettacolo dopo cena, con danze Masai coinvolgenti e divertenti, poi relax intorno al fuoco osservando l’incredibile cielo stellato.

Giorno 2 | Game drive nel Maasai Mara National Reserve
*sveglia all’alba e abbondante colazione a buffet
*presi zaini, acqua e documenti, partenza verso 6:30 in direzione del Sekenani Gate a circa 3km dal campeggio;
*jeep 4×4 e driver-guida per soli noi 2, riserva di acqua e tutto il necessario per merenda e pranzo;
*una ventina di minuti per la registrazione ed i biglietti, poi accesso al parco;
*ricerca tra le sterrate principali e stradine secondarie dei Big 5, tutti presenti nel parco (anche se il rinoceronte molto difficile da avvistare poichè presente in pochi esemplari ed estremamente timido);
*tanti avvistamenti di iene, facoceri, migliaia di gnu, zebre, gazzelle di vario tipo, antilopi, bufali, gruppi di elefanti e giraffe, manguste, leopardi, leoni, aquile, avvoltoi e tantissime altre specie;
*a metà mattina breve pausa tè/caffè scendendo dall’auto in sicurezza e all’ombra di una pianta;
*ripresa della marcia verso il fiume Mara continuando il safari;
*verso le 13, pausa pranzo con insalata fredda mista preparata in campeggio, bevande, salatini, frutta;
*appostamenti nella zona del letto del fiume, per vedere i tentativi delle mandrie di attraversare le acque torbide tra ippopotami e affamati coccodrilli. Ci sono diversi punti conosciuti per gli attraversamenti, ma non è matematico vederne il tentativo, perciò si rischia di rimanere in attesa anche per ore in auto sotto il sole;
*si prosegue tra varie scene da documentario fino al tramonto verso le 18 quando il parco chiude ed è consigliabile dirigersi verso l’uscita, anche in fretta se si è in ritardo, per non incorrere in sanzioni dalle guardie;
*la sera in campeggio, dopo doccia rigenerante, cena tra gli ospiti confrondando le relative esperienze safari del giorno;
*una birra in relax dopo cena per rivedere il programma seguente e ritiro a letto presto piuttosto stanchi.

Giorno 3 | Game drive nel Maasai Mara National Reserve
*sveglia all’alba e colazione, partenza fissata sempre per le 6:30
*ai cancelli del gate si procede più veloci (il biglietto è stato fatto cumulativo il giorno precedente);
*il secondo game drive è importante perchè si cercherà con più calma e accuratezza tutto ciò che non si è visto il giorno precedente, quindi fin dall’alba si va alla ricerca del rinoceronte tra i cespugli delle colline, incontrando anche grandi gruppi di elefanti, giraffe, un leopardo che si risveglia, leoni in amore, ecc; si percorrono strade meno battute, zone isolate da altre auto, quasi totalmente soli nella natura tra gli animali;
*arrivo fino al punto di confine con il Serengeti per ammirare la vastità del paesaggio e qualche foto;
*solita pausa tè/caffè a metà mattina e pranzo al sacco sotto una pianta verso le 13 (con vista diretta di un tentativo di caccia del leopardo!);
*appostamenti al fiume seguendo le mandria di gnu e zebre che questa volta attraversano il passaggio;
*nuovo ma sfortunato tentativo lungo i punti di abbeveraggio per scorgere il rinoceronte ed infine rientro al tramonto verso il camping;
*doccia, cena con solite chiacchere e riposo.

Giorno 4 | Trasferimento dal Maasai Mara a Nairobi via Lago Naivasha
*sveglia e colazione più tardi del solito, saluti e ripartenza con SUV verso le ore 8:30;
*dopo il tratto polveroso e dissestato ci dirigiamo verso la riserva del lago Naivasha, zona nord tra Narok e Nairobi;
*l’area del lago è famosa per la grande varietà di avifauna tra cui l’African Fish Eagle (l’aquila che caccia i pesci) e numerosi ippopotami.
Con un giro di un’ora circa su piccola barca a motore e l’aiuto della guida, si vede come vivono e lavorano le famiglie di pescatori lungo le rive, le varietà di piante e i tanti uccelli colorati dell’area;
*all’ora di pranzo, sosta presso qualche centro-ristoro intorno al lago, tutti ben attrezzati e ben inseriti nel contesto ambientale, prezzi abbordabili e buona qualità (totale del pranzo, escluse bevande alcoliche, già compreso nel pacchetto);
*ripartenza verso Nairobi con collegamento a strada B3 nella Rift Valley (quella trafficata da camion), dove sempre presente code per incidenti;
*breve sosta alla piccola Chiesa Italiana costruita, come gran parte della strada, da prigionieri italiani durante la II Guerra Mondiale;
*arrivo in serata a Nairobi e deposito diretto in aeroporto, come da accordi precedenti, per permetterci l’imbarco sul volo domestico verso la costa.

#Cose importanti da sapere su un soggiorno al Mara Explorer?
-il campeggio è recintato da filo elettrificato e sorvegliato giorno/notte da guardie che perlustrano la zona;
-luci ad energia solare nelle tende e nei passeggi;
-dotarsi di torcia elettrica per muoversi all’interno del camping;
-acqua calda delle docce ad energia solare, ci mette qualche minuto per scaldarsi;
-le bevande alcoliche sono escluse dal conto, si segnano autonomamente su un quaderno col numero stanza e saldano alla fine in contanti o carta (+ commissioni);
-punto ricarica nell’area relax, abilitato solo di giorno e fino alle 23 (quando chiude il bar), collegato a sistema solare quindi consigliano di non collegare troppi dispositivi e per lungo tempo;
-wi-fi spot attivo nell’area relax, discretamente funzionante in base alle connessioni;
-area relax con divanetti, libri e guide su Africa e Kenya, biliardo e souvenir (vestiario, piccola bigiotteria, calamite, statuette,ecc) il cui ricavato va interamente ai bambini della scuola vicina;
-prese doppie ma anche inglesi;
-difficile trovare italiani, presenza soprattutto di statunitensi e altre nazionalità sparse, con cui comunicare in inglese;
-orari fissi per colazione, pranzo (quando previsto in struttura) e cena;
-area fumatori solo all’esterno;
-cucina semplice e variegata, sempre volta alla tradizione locale, con buffet di varietà carne, pesce e vegetariana;
-possibilità di avvisare in caso di intolleranze o allergie alimentari per un menù personale.;
-richiesta una assicurazione di viaggio medica almeno durante i giorni del safari.

#Cosa è raccomandato portarsi per soggiorno e safari?
-buona fotocamera con batteria di ricambio o caricabatterie;
-una buona torcia/torcia frontale;
-binocolo, raccomandata almeno ingrandimento 8x (anche noleggiabile a $5 al giorno);
-borraccia ricaricabile per l’acqua (preferibile in alluminio);
-creme solari, occhiali da sole e repellenti per insetti;
-articoli da toilette;
-copricapo antisole (i veicoli dei Safari sono spesso aperti e il sole scotta!);
-buone scarpe ginniche/da camminata (diverse aree hanno spine di Acacia);
-flip flops (infradito) per la doccia e camminare nel campeggio;
-vestirsi a strati causa evidente escursione termica (ideali pantaloni trekking che si accorgiano, felpe, maglie a maniche lunghe e corte), e raccomandati materiali ad asciugatura rapida;
*k-way o giacchetta antipioggia;
*libri, pillole per il viaggio o mal d’auto;
*first aid kit soprattutto cerotti, salviette disinfettanti, crema antisettica, antistaminici, antidolorifici, sodio e sali minerali;
*passaporto (richiesto per i biglietti di accesso ai parchi);
*piccole somme in contanti per bevande/snacks, souvenirs o mance;
*i pagamenti con carte di credito/debito vengono usati principalmente nelle grandi città e comunque soggetti a supplementi elevati anche del 5%;
*avere spirito e senso dell’avventura;
*i residenti devono portare documentazione che attesti la residenza;
*se portate USD devono essere banconote emesse dal 2004 in poi ed in buone condizioni (altrimenti verranno rifiutate poichè banche ed agenzie non le accettano);
*portare un solo zaino morbido a persona sulle auto durante i safari per avere maggiore comfort;
*eventuale materiale da donare alle scuole della zona sono libri da disegno, quaderni, lavagnette, libri in inglese, matite, penne, pastelli, materiale sportivo, forniture di pronto soccorso di base, sapone per il corpo, dentifricio e spazzolini da denti;
*si sconsiglia di portare dolci e cioccolatini poichè i bambini non hanno sovvenzioni per le cure dentistiche in Kenya;
*le mance sono totalmente una scelta personale, tuttavia se gradite il servizio e volete esprimere la vostra soddisfazione, è consigliabile raccogliere nel gruppo 1000 KES al giorno (8€ circa) per driver e guida, mentre 2000 KES al giorno per il personale del campo che dividerà la somma allo staff

#Quali altre opzioni fornisce il camping?
*Essendo una struttura da turismo “zaino in spalla” ci sono anche diversi viaggiatori in solitaria, pertanto il campeggio fornisce soluzioni a prezzi vari in base ai partecipanti o consente di gestire in autonomia l’organizzazione;
*è possibile utilizzare la propria tenda da campeggio nell’area dedicata spendendo circa 1.000 KES per persona a notte (8,5€) oppure tende o cottage in pensione completa a partire da 5.000 KES per persona a notte (43€);
*il game drive giornaliero si svolge con minimo due persone e può essere condiviso con altri ospiti del campeggio, ad un prezzo fisso di 60USD (55€) a persona al giorno (compresi gli spuntini), tariffa che include benzina e driver-guida esperta. Il ticket di ingresso al Maasai Mara NON E’ compreso e si paga direttamente all’entrata (80 USD se non residenti);
*possibile anche la mezza pensione da contrattare in fase di prenotazione;
*bambini sotto i 3 anni gratis, da 3 a 12 tariffa 50%;
*altri pacchetti a partire da 2 notti nel Mara e possibilità di dormire in tenda nel parco;
*combinazioni con escursioni ai laghi, ai monti o altri parchi di diversi giorni;
*attraverso lo staff e le guide del campeggio è possibile organizzare anche altre esperienze quali volo in mongolfiera (450$, 410€ per persona), visita al giardino botanico, bbq tradizionale, visita al villaggio Maasai, ecc.;
*lungo la strada che porta al gate ci sono diverse altri chioschi che organizzano simili attività, soprattutto i voli in mongolfiera per ammirare l’alba dall’alto, quindi eventualmente potete fare un confronto di prezzi.

Introduzione viaggio Kenya | Nairobi | Watamu

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